Beni Culturali Direzione Regionale Per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Storia

 inaugurazione

Il museo venne inaugurato, dopo circa sette anni di gestazione, il 17 novembre 1963, in occasione del 150º anniversario della morte di G. B. Bodoni (1740-1813). In realtà l'idea di creare a Parma un Centro nazionale di studi sull'arte grafica dedicato al tipografo saluzzese circolò a Parma già nel 1940, durante le celebrazioni organizzate per ricordare il secondo centenario della nascita di Bodoni, iniziate nel mese di maggio: l'idea non fece in tempo a svilupparsi a causa dell'entrata in guerra dell'Italia (10 giugno 1940). Nel 1944 inoltre, venne pressoché distrutta dai bombardamenti la Biblioteca Palatina, custode dei tesori bodoniani: materiale tecnico e bibliografico racchiuso in casse, che si salvò miracolosamente.

Terminata la ricostruzione e ritornata alla normalità la vita civile, politica, sociale ed economica della città dopo la fine della guerra, nel 1957 si riprese il progetto di un museo bodoniano: venne costituito subito un Comitato Promotore, col compito di portare a compimento l'iniziativa. L'atto legale di costituzione del Museo Bodoniano fu sottoscritto nel 1960, mentre erano già iniziati i lavori di ristrutturazione dei locali dell'ultimo piano della Biblioteca Palatina destinati ad ospitare la nuova istituzione. L'arredamento generale del museo e la copia in bronzo del busto di Bodoni (dall'originale di Giambattista Comolli) furono opera dello scultore Carlo Corvi (1904-1978). Ottenuto il riconoscimento giuridico e l'approvazione dello Statuto (D.P.R. 18 luglio 1962), il 17 novembre 1963  il nuovo museo finalmente venne aperto al pubblico.

busto bodoniDopo un ventennio di grande vitalità e prosperità in cui è stato promotore di studi, ricerche, concorsi, mostre ed eventi culturali di risonanza internazionale, il Museo ha vissuto periodi difficili a causa di diversi anni di chiusura seguenti il terremoto del 1983 ed a scarsi finanziamenti. Dal 1999 è iniziata la fase di rilancio, col nuovo Statuto approvato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed un rinnovato Consiglio d'Amministrazione. Un ulteriore importante cambiamento si è avuto con le nuove modifiche statutarie formalizzate nel 2013 che hanno portato, tra le altre cose, alla creazione della figura del Direttore scientifico.  Nel 2004, su invito del Gutenberg Museum di Magonza, il Bodoniano è divenuto membro della AEPM, Association of European Printing Museum, mentre nel 2005 ha partecipato alla nascita della Associazione Italiana dei Musei della Stampa e della carta (A.I.M.S.C.), entrando a far parte anche del Consiglio direttivo. Dal 2012 il Museo partecipa al Sistema museale della Provincia di Parma (Deliberazione Giunta provinciale N.° 268 del 10/05/2012).

 

Museo Bodoniano - Biblioteca Palatina - Strada alla Pilotta, 3 - 43100 Parma - Italia |
Tel 39 0521 220411 - fax 39 0521 235662
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